Francesco Dalla Balla, Investimenti pubblici e poteri privati nelle infrastrutture per le telecomunicazioni

Sommario:

 

1. Stato e mercato: geometrie variabili. 

2. Asset d’impresa privati, tra urbanizzazione primaria e pubblica utilità. 

2.1. La pubblica utilità e i poteri espropriativi. 

2.2. Il rinvio alla disciplina in materia di «opere di urbanizzazione primaria». 

2.3. Le previsioni finanziarie. 

3. Conclusioni.

 

Abstract:

 

Following privatization, few sectors have experienced a rapid and massive return of public intervention as the telecommunications sector. This article examines the extension to telecommunications infrastructures (including – and especially – private ones) of a special legal status, modeled on institutions typically associated with administrative law (declarations of public utility, expropriation powers, limitations on public procurement requirements, classification as primary urbanization works, and limits on profits). These measures have the potential to distort the market, consolidating in the hands of certain operators a form of power that is no longer merely de facto, but is strengthened by a series of legal powers and prerogatives.

 

A seguito della privatizzazione, pochi settori hanno visto un rapido e massiccio ritorno dell’intervento pubblico come quello delle telecomunicazioni. Il contributo indaga l’estensione alle infrastrutture per le telecomunicazioni (anche e soprattutto private) di uno statuto giuridico speciale, modellato su istituti tipicamente amministrativi (dichiarazione di pubblica utilità, poteri espropriativi, limiti all’evidenza pubblica, riconduzione alle opere di urbanizzazione primaria, limiti ai profitti). Si tratta di misure che hanno un potenziale distorsivo per il mercato, consolidando in capo ad alcuni operatori un potere che non è più solo “di fatto”, ma si rafforza grazie ad una serie di poteri e prerogative giuridiche.

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