Sommario:
1. Premessa.
2. La riemersione delle pianificazioni nell’Unione europea.
3. Un potere condiviso tra le amministrazioni dell’Unione europea e degli Stati membri.
4. Alcune considerazioni di sintesi. In particolare, sull’effettività del sindacato giurisdizionale.
Abstract:
The essay analyzes the power exercised by the EU institutions such as the Commission and by the Member States with regard to the emerging planning procedures developed to challenge the latest European crises (environmental, health, war and energy crisis) which have jeopardized prosperity and the security of European citizens. Specifically, the analysis stems from the Green Deal and from the Next Generation EU, and then moves on to broader considerations. Concerning these elements, the article focuses on the discretionary nature of the power of the EU and national institutions, and explores its limits as well as the effectiveness of judicial review.
Il contributo offre un’analisi del potere esercitato dalle istituzioni dell’Unione europea – in modo particolare dalla Commissione – e dagli Stati membri nei procedimenti di pianificazione che negli ultimi anni sono riemersi sulla scena per far fronte alle diverse crisi (ambientale, sanitaria, bellica ed energetica) capaci di mettere a repentaglio il benessere e la sicurezza dei cittadini. Segnatamente, l’esame prende le mosse dalla normativa concernente il Green Deal e il Next Generation EU per poi svolgere delle considerazioni d’insieme. Con riguardo ai profili appena evidenziati, la riflessione si focalizza sulla natura discrezionale dei poteri esercitati dalle amministrazioni unionali e nazionali, sui relativi limiti giuridici e sull’effettività delle garanzie che l’ordinamento europeo e degli Stati membri prevedono per assicurarne il rispetto.
