Sommario:
1. L’inesistenza di una nozione giuridica di servizio pubblico e l’obiettivo della ricerca.
2. Una premessa: la difficoltà di studiare la storia della disciplina dei servizi pubblici.
3. Le espressioni servizio pubblico e servizi pubblici nei provvedimenti legislativi di fine Ottocento e inizio Novecento.
4. Le espressioni servizio pubblico e servizi pubblici nei lavori parlamentari di fine Ottocento e inizio Novecento.
5. Le espressioni servizio pubblico e servizi pubblici nella legge sulla municipalizzazione dei pubblici servizi.
6. Le conseguenze dell’assenza di una definizione di servizio pubblico sulle ricostruzioni dottrinarie.
Abstract:
The present article analyses the historical reasons underlying the uncertainty of the legal notion of servizio pubblico in Italian administrative law, focusing on legislative provisions and parliamentary debates from the late nineteenth and early twentieth centuries. The study examines the use of the expressions servizio pubblico and servizi pubblici, exploring the reasons for the absence of a precise legal definition in both laws and parliamentary debates. The article pays particular attention to the 1903 law on the municipalisation of public services, considering this an emblematic instance of a deliberate choice in favour of indeterminacy. The article finally highlights the impact of this lacuna on subsequent doctrinal reconstructions, which contributed to an unstable and predominantly subjectivist conception of public service. This conception was functional to the construction of the State as a legal person and of the administrative State.
Il presente articolo analizza le ragioni storiche alla base dell’incertezza del concetto giuridico di servizio pubblico nel diritto amministrativo italiano, concentrandosi sulle disposizioni legislative e sui dibattiti parlamentari della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo. Lo studio esamina l’uso delle espressioni servizio pubblico e servizi pubblici, esplorando le ragioni dell’assenza di una definizione giuridica precisa sia nelle leggi che nei dibattiti parlamentari. L’articolo presta particolare attenzione alla legge del 1903 sulla municipalizzazione dei servizi pubblici, considerandola un esempio emblematico di una scelta deliberata a favore dell’indeterminatezza. L’articolo evidenzia infine l’impatto di questa lacuna sulle successive ricostruzioni dottrinali, che hanno contribuito a una concezione instabile e prevalentemente soggettivistica del servizio pubblico. Tale concezione è stata funzionale alla costruzione dello Stato come persona giuridica e dello Stato amministrativo.
