Antonio Bartolini, Intelligenza artificiale e nuovi diritti di cittadinanza amministrativa, tra principio di trasparenza e giusto procedimento automatizzato

Sommario: 

 

1. Premessa.
2. Intelligenza artificiale e dignità umana.
3. Intelligenza artificiale e diritto alla riservatezza.
4. Principio di legalità digitale.
5. La pubblica amministrazione come consumatore di Ia (deployer).
6. I diritti del cittadino nei confronti delle funzioni (semi) automatizzate.
7. Segue. L’uso dell’intelligenza artificiale tra diritti al procedimento e diritti alla trasparenza.
8. Intelligenza artificiale e buona fede oggettiva.
9. Conclusioni.

 

Abstract:

 

The contribution addresses the issue of artificial intelligence, investigating the citizenship rights claimed in relation to the use of artificial intelligence by public administrations, with particular reference to the recently adopted regulatory frameworks at both the European and domestic levels.
The work thus seeks to identify the values at stake, as well as the explicit and implicit fundamental rights implicated by the use of artificial intelligence, which constitute the primary safeguard for the protection of digital citizenship rights, and subsequently to examine the rights guaranteed under recent legislation.

 

Il contributo affronta il tema dell’intelligenza artificiale, indagando i diritti di cittadinanza vantati in relazione all’uso dell’intelligenza artificiale da parte delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento ai quadri normativi recentemente adottati sia a livello europeo che nazionale.
Il lavoro cerca quindi di identificare i valori in gioco, nonché i diritti fondamentali espliciti e impliciti implicati dall’uso dell’intelligenza artificiale, che costituiscono la principale garanzia per la tutela dei diritti di cittadinanza digitale, e successivamente di esaminare i diritti garantiti dalla recente legislazione.

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