Alfonso Maria Cecere, Il corrispettivo per i servizi di ingegneria e di architettura e l’equo compenso nelle commesse pubbliche

Sommario:

 

1. Premessa: nella disciplina dei contratti pubblici si positivizza l’equa remunerazione dei servizi di ingegneria e architettura.
2. L’equo compenso come parametro di legittimit. sostanziale.
3. Coerenza sistemica tra corrispettivo e equo compenso.
4. Il corrispettivo a base di gara e il compenso professionale nel prisma dei principi di risultato, fiducia e concorrenza.
5. Il divieto di prestazioni d’opera intellettuale gratuite e lo spazio residuo lasciato alla donazione.
6. Compenso professionale ed equo compenso come strumenti funzionali al perseguimento dell’interesse pubblico.

 

Abstract:

 

Within the public procurement framework, professional compensation for engineering and architectural services transcends its role as a mere cost item to become a fundamental instrument for safeguarding the public interest. It is instrumental in ensuring the quality of professional performance while simultaneously upholding the dignity of the practitioner, the structural safety of the works, and the rigorous execution of the contract. This issue is analysed through the conceptual lens of the principles of competition, result, and trust.

 

Nel sistema dei contratti pubblici, il compenso professionale per i servizi di ingegneria e architettura non costituisce una mera voce di costo, ma uno strumento essenziale di tutela dell’interesse pubblico, in quanto funzionale al presidio della qualità della prestazione professionale e, al contempo, della dignità del professionista, alla sicurezza dell’opera e alla corretta esecuzione del dell’appalto. Il tema viene inquadrato nel prisma dei principi di concorrenza, risultato e fiducia.

 

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