Sommario:
1. Premessa. La disciplina antidoping. Quali garanzie per l’atleta?
2. I risultati raggiunti
3. Le questioni aperte
4. Nota finale
Abstract:
This article examines anti-doping regulation from the perspective of the protection of athletes’ rights, assessing the extent to which the sports disciplinary system complies with the principles of the constitutional rule of law. Starting from the punitive nature of anti-doping sanctions and the hybrid structure of the international sports legal order, the article argues that the World Anti-Doping Code has progressively incorporated fundamental substantive and procedural safeguards, making the antidoping framework one of the most advanced models of sports justice. At the same time, it identifies a number of unresolved issues that reveal the continuing predominance of the interests of sports organisations over the effective protection of athletes’ individual rights.
L’articolo analizza la disciplina antidoping nella prospettiva della tutela dell’atleta, interrogandosi sul grado di conformazione del sistema sanzionatorio sportivo ai principi dello Stato costituzionale di diritto.
Muovendo dalla natura punitivo-afflittiva delle misure antidoping e dalla peculiare struttura ibrida dell’ordinamento sportivo internazionale, l’indagine evidenzia come il Codice mondiale antidoping abbia progressivamente recepito importanti garanzie sostanziali e procedurali, che fanno del sistema antidoping un modello particolarmente avanzato nel panorama della giustizia sportiva. Accanto ai risultati raggiunti, il contributo mette tuttavia in luce alcune criticità che testimoniano la perdurante prevalenza delle esigenze di tutela dell’organizzazione sportiva rispetto alla piena protezione delle situazioni giuridiche individuali dell’atleta.
